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Le tecniche vincenti: incontro conclusivo del progetto con due giovani donne che rappresentano al meglio le Italiane

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Basta parlare di giovani che non studiano e non lavorano; c’è tutta una generazione di ragazzi e soprattutto di ragazze che rappresentano al meglio l’Italia nel mondo, che si impegnano nel volontariato, nella cultura, nella politica; di cui dobbiamo tutti essere orgogliosi.

Con questo spirito si è aperto al Torriani l’incontro conclusivo del progetto “Le tecniche vincenti”, organizzato in collaborazione con la Consigliera di Parità, Carmen Fazzi, e con la Presidente del Consiglio del Comune di Cremona, Simona Pasquali.

Ospiti d’onore, incaricate di portare una voce positiva alle studentesse di terza, quarta e quinta di un Istituto che nell’immaginario collettivo è ancora “maschile”, ma che annovera molte ragazze tra gli iscritti al Liceo delle Scienze Applicate e al Tecnico Industriale: Claudia Bardoni e Ilaria Mereni.

Claudia Bardoni è stata selezionata da Boston Consulting Group in un progetto volto a  valorizzare le donne, ancora scarsamente presente nell’imprenditoria e in altri settori chiave della società italiana; ha partecipato a ad incontri di formazione con ENI, Poste italiane, Rai.

Dopo gli studi classici a Pavia, si è iscritta alla facoltà di Medicina in inglese e dal 2014 è “goodwill ambassador” presso le Nazioni Unite. In questa veste si è recata più volte a Ginevra e a New York, le due sedi dell’Organizzazione. Per conto dell’UNRISD (United Nation Research Institute for Social Development) si occupa di educazione di qualità e equità di genere.

Nel mio intervento ho puntato ad una assunzione di consapevolezza della realtà italiana: dovete essere preparate e sapere che esiste un “gender gap”, ma non dovete lasciarvi influenzare e condizionare dai chiclé ancora ampiamente diffusi nella società”.

Ilaria Mereni è laureanda in Mediazione Linguistica e Culturale, volontaria dell’associazione “L’Africa chiama”, in partenza per la Tanzania per il servizio civile internazionale. Si è fatta le ossa lavorando al progetto SPRAR (Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati), svolgendo un tirocinio previsto dalla Statale di Milano. Alle ragazze ha voluto illustrare il servizio civile, un’opportunità ancora poco pubblicizzata ma molto importante per una giovane. “L’associazione di cui faccio parte si occupa di istruzione, disabilità e malnutrizione.  Affianchiamo gli insegnanti del luogo nell’organizzazione di doposcuola e mensa. Puntiamo a rendere le mamme autonome. Ci occupiamo anche di prevenzione, in particolare sulla diffusione del virus dell’HIV. Rifiutiamo l’idea di un aiuto assistenzialistico e puntiamo a fornire i mezzi per diventare autonomi.”

Giovanna Mosconi, referente del progetto, ha illustrato tutte le tappe del Progetto e ricordato i tanti incontri e le molteplici attività realizzate negli ultimi mesi.

E’ bello sentir parlare ragazze poco più grandi di noi e ricevere da loro l’incoraggiamento a non fermarci davanti al primo ostacolo e a non arrenderci mai”, hanno dichiarato Roberta Contini e Pranjal Rani della 4° A Chimica Materiali.

Link utili:

* sito UNRISD: http://www.unrisd.org/

* sito Boston Consulting Group: https://www.bcg.com/

* sito SPRAR: https://www.sprar.it/

* Associazione Africa Chiama: https://www.lafricachiama.org/

* profilo di Ilaria Mereni su Linkedin: https://it.linkedin.com/in/ilaria-mereni-1b8345186

* UN Women Goodwill ambassador: http://www.unwomen.org/en/partnerships/goodwill-ambassadors

 

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