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viaggio della memoria 2026, secondo giorno

Dettagli della Notizia

 Il secondo giorno del ventinovesimo Viaggio della Memoria ha portato i quasi seicento studenti della provincia di Cremona nel cuore di Flossenbürg. 

Data della Notizia:

11 Apr 2026

Anno Scolastico:

2025-2026

Argomenti
Didattica
da Content Editor

Content editor

Descrizione

 
- Il secondo giorno del ventinovesimo Viaggio della Memoria ha portato i quasi seicento studenti della provincia di Cremona nel cuore di Flossenbürg. La giornata è iniziata con un’analisi del contesto storico del lager, focalizzata non solo sulla struttura del campo, ma sul complesso percorso di rielaborazione della colpa compiuto dai tedeschi. Subito dopo, la delegazione ha percorso i luoghi simbolo della repressione: il piazzale dell’appello, le docce, le torri di guardia e l’area del forno crematorio, terminando nella Valle della Morte.
Nel pomeriggio, l’ex carcere del Campo, ha ospitato una cerimonia per ricordare i deportati italiani e il teologo Dietrich Bonhoeffer, lì assassinato dai nazisti insieme ad altri membri della resistenza tedesca come l’ammiraglio Wilhelm Canaris. Erano presenti, oltre alle autorità della nostra provincia, anche i rappresentanti del memoriale Christa Schikorra e il decano Karlhermann Schötz. Il sindaco di Cremona
Articolo della Provincia Flossenbürg: 600 studenti cremonesi nel lager tra memoria e responsabilità .
 
"A chiudere gli interventi istituzionali è stata Simona Piperno, dirigente del Torriani, che ha richiamato i ragazzi all'azione: «La memoria è un vaccino contro l’indifferenza, ma funziona solo se entra nel corpo. Portate a casa una presa di responsabilità: diventate custodi di questi valori».
La parte più intensa della giornata è stata però affidata ai contributi diretti delle scuole. Gli istituti Ghisleri, Anguissola, Aselli, Galilei, Munari, Racchetti-Da Vinci e Sraffa hanno dato vita a una staffetta di storie e testimonianze, ricostruendo le vite di figure come Vittore Bocchetta, Venanzio Gibillini e il generale Guglielmo Barbò, oltre a leggere le poesie di Bonhoeffer. La narrazione si è fatta ancora più densa nel momento musicale, che ha visto protagonisti Jacopo Luigi Gosta Johansson ed Edoardo Botti, entrambi studenti della classe terza del Liceo Musicale Stradivari, che hanno suonato l’Ave Maria di Astor Piazzolla."

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Pubblicato: 11/04/2026, 13:52 - Revisione: 11/04/2026, 13:57

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