Descrizione
È stato un finale suggestivo quello vissuto stamattina allo Zeppelinfeld, il monumentale campo delle adunate naziste progettato da Albert Speer: lì, tra le rovine cariche di una storia opprimente (purtroppo coperte da un cantiere), i ragazzi hanno osservato il luogo che un tempo ospitava i deliri di massa del regime, prima di affrontare l'ultimo lungo tragitto in pullman verso casa.
Da Cremona Oggi La preparazione svolta nei mesi precedenti trova un riscontro concreto sul campo. “Mi sono rimaste molto impresse le parole del sindaco che ha parlato della poesia e del dolore e della dirigente Piperno, che ha fatto capire bene il senso del viaggio. È stata una preparazione lunga e intensa, a volte anche impegnativa, ma utile per arrivare qui con maggiore consapevolezza”, spiega Denis Eusebio Gadja del Torriani.
Il contatto diretto con i luoghi modifica la percezione. “È un viaggio che fa riflettere, non è una semplice gita. Bisogna essere consapevoli del luogo in cui ci si trova. Anche se oggi sembra un posto tranquillo, pensando a quello che è accaduto qui si prova un senso di dispiacere ma anche di paura e incertezza verso il futuro. Per questo è importante ricordare, per evitare che possa accadere di nuovo” osserva Beatrice Turra della Fondazione “Carlo Manziana”, Liceo Dante Alighieri di Crema.
Uno speciale sul 29° Viaggio della memoria sarà trasmesso su CR1 canale 19 e in streaming cr1.it venerdì 17 aprile alle ore 22, martedì 21 aprile alle 20:30 e mercoledì 22 aprile alle 10.


