Notizie
Dentro i segreti della cosmesi
In questi anni il Beauty è stato il settore che ha saputo meglio interpretare il trend della comunicazione e dell' interesse, non solo dei più giovani. Da anni è il comparto, dopo il fashion, che ha più investito in Influencer Marketing. Spopolano le tiktoker che insegnano passo a passo i segreti della cosmesi.
Le docenti di chimica del Torriani Elena Lanfredi ed Eletta Censi, insieme alla docente di laboratorio Stefania Serraino come tutor, hanno così deciso di trasformare una moda in una competenza.
Ed è stato un successo: in un affollato corso pnrr pomeridiano di due mesi rivolto alle classi terze e quarte di chimica gli studenti hanno prodotto creme anti età, rossetti e detergenti viso sotto la guida della dott.ssa Silvia Ferranti, formatrice chimica cosmetologa dell'ITS di Crema.
Tanta la soddisfazione per un impegno straordinario di molte ore extracurricolari.
Ed è stato estremamente appagante per i partecipanti conoscere e "produrre" quegli strumenti di bellezza che la narrazione delle influencer della cosmesi hanno reso oggetti del desiderio.
Iscrizioni a.s. 2025/26
Rideterminazione date per iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2025/2026.
L'abbraccio ai pensionati 2024
L' ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale al Torriani si è svolto tra rito civile proposto dal gruppo teatrale degli AtTorriani (per non dimenticare l' ultimo femminicidio di ieri) e S.Messa celebrata da don Pierluigi Capelli, che nell'omelia ha invitato ad accogliere il "fecondo dono della vita".
Dopo la celebrazione, il tradizionale saluto ai docenti e al personale Ata in pensione da settembre 2024: La Verde Giacomina, Carotti Eugenio, Bignami Maria Pia,
Miglio Annunciata, Formichella Luigi, Zangrandi Antonella,
Savoldi Mirella, Merlo Curzio,
Zapponi Ettore. Tanta emozione e commozione per chi ha dato tanto alla scuola e, come tutti hanno sottolineato, tanto ha ricevuto.
Rito civile contro la violenza sulle donne: "dentro il testo" degli AtToriani
Il rito civile, aperto e chiuso da un GONG di richiamo e invito al raccoglimento, prevede una lettura espressiva a tre voci.
Si tratta di una fusione di due brani musicali di grande impatto emotivo e simbolico. La canzone “Perché?” di Alex Britti e “Baraye” (tradotto come “A causa di”) di Shervin Hajipour, diventata un inno delle proteste in Iran dopo la morte di Mahsa Amini, sono intrecciati in un’unica partitura drammaturgica.
“Perché?” di Alex Britti, con il suo testo struggente e diretto, si inserisce in un contesto che affronta la domanda universale sulla violenza, mentre “Baraye”, con il suo forte valore di protesta sociale, è diventato simbolo della lotta contro l’oppressione e l’ingiustizia, in particolare contro le violenze subite dalle donne in Iran.
Le tre voci, di diversa tonalità e timbro, si alternano e si sovrappongono seguendo uno schema musicale che richiama la “fuga”. Un gioco di voci che si intrecciano, che rincorrono e si sfuggono, per creare un flusso narrativo che ha lo scopo di portare lo spettatore in un percorso di consapevolezza e riflessione sul fenomeno del femminicidio.
1 voce tono alto
2 voce tono medio
3 voce tono basso
La violenza è un'ombra che tenta di spegnere il sole di una vita.
Ma una donna, anche ferita,
continua a splendere,
perché la sua luce viene da dentro.
La violenza è un'ombra che tenta di spegnere il sole di una vita.
Ma una donna, anche ferita,
continua a splendere,
perché la sua luce viene da dentro.
La violenza è un'ombra che tenta di spegnere il sole di una vita.
Ma una donna, anche ferita,
continua a splendere,
perché la sua luce viene da dentro.
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Sono giorni che lasciano il segno
quelli che non vorresti mai
Per ballare nei vicoli
sembrerebbe tutto normale
ma qualcosa è diverso e lo sai
Per il terrore
quando ci si bacia
C’è una donna davanti un portone
con le lacrime agli occhi e tu
l’hai cercata nei giorni seguenti
Per mia sorella,
tua sorella, le nostre sorelle
[pausa]
[pausa]
[pausa]
ma non l’hai incontrata più
Sono giorni maledetti di quelli che lo sai solo te
Per cambiare le
menti arrugginite
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Quella donna ha un segno in faccia
e dice che se lo è fatto da sé
ma nel cuore una cosa più grande
Per la vergogna
della povertà
Per il rimpianto di
vivere una vita ordinaria
[pausa]
[pausa]
[pausa]
un segreto che non capirai
Per questa economia
Dittatoriale
un amore violento e inquietante
che però non denuncerà mai
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Perché, perché
Per l'aria
inquinata
Quella donna che amavi davvero
ad un tratto l’hai portata via
una mano che un tempo l’amava
oggi muove una assurda follia
Per le lacrime
inarrestabili
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Perché, perché
Per la scena di ripetere questo momento
nella vita si vede di tutto
ma c’è un tutto che non capirò
sembrerebbe un amore malato
ma chiamarlo amore non si può
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Per i volti sorridenti
C’è chi vive di sogni e speranze
e il futuro è una giostra che va
il presente è un pezzo di vetro
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Per questo paradiso forzato
se una donna perdona comunque
e forse si romperà
non potrà aiutarla nessuno
e la vita non ritornerà
e non urla la sua verità
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Perché, ma perché
Per tutti questi
slogan senza senso
in un lampo il buio più nero
e poi l’ha ridotta così
Per il crollo di
edifici finti
quella donna che amavi davvero
ad un tratto era fuori da qui
la dolcezza dei giorni più belli
la vita che cambia, lo so
Per la sensazione
di pace
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Perché, perché
nella vita si vede di tutto
ma c’è un tutto che non capirò
Per il sole dopo
queste lunghe notti
sembrerebbe un amore malato
ma chiamarlo amore non si può
Per le pillole contro l'ansia e l'insonnia
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Perché, ma perché
Per gli uomini, la
patria, la prosperità
che chiamare amore non si può
come questo amore malato
la vita,
chiamarlo amore non si può
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Per le donne.
Per le donne.
Per le donne.
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Per la libertà
Sappi che esisti perché nascosta dentro di te c’è una donna che trema di paura e di gioia, e non sa se uscire o restare nell’ombra.
Sappi che esisti perché fuori c’è la vita e dentro di te la passione per qualcosa che non sai ma che senti vivo, palpitante come una promessa.
Per la libertà
Sappi che esisti perché nascosta dentro di te c’è una donna che trema di paura e di gioia, e non sa se uscire o restare nell’ombra.
Sappi che esisti perché fuori c’è la vita e dentro di te la passione per qualcosa che non sai ma che senti vivo, palpitante come una promessa.
Per la libertà
Sappi che esisti perché nascosta dentro di te c’è una donna che trema di paura e di gioia, e non sa se uscire o restare nell’ombra.
Sappi che esisti perché fuori c’è la vita e dentro di te la passione per qualcosa che non sai ma che senti vivo, palpitante come una promessa.
[pausa]
[pausa]
[pausa]
Per le donne.
Per la vita.
Per la libertà
Per le donne.
Per la vita.
Per la libertà
Per le donne.
Per la vita.
Per la libertà
Il rito si conclude con un’azione che implementa il quadro di una o più unità commemorate con l’occasione.
Accompagna questa parte un suono monotono di campana o gong.
Orientamento alla Forge di Bollate
Visita delle classi terza e quinta Made in Italy all'azienda "Forge" di Bollate a Canneto s/Oglio. Uscita didattica per l'orientamento
del 10 dicembre, le classi erano accompagnate dai docenti : Andrea Rossetti e Gianfranco Storti
Ciuffi: "Dopo Mauthausen impariamo ad essere europei"
Per preparare adeguatamente i circa 600 partecipanti al viaggio della Memoria, il professor Fausto Ciuffi, storico e direttore della Fondazione Villa Emma, ha incontrato gli studenti a Crema e a Cremona nell’aula magna del Torriani. Presente il presidente del Consiglio Comunale Luciano Pizzetti ringraziato dal direttore scientifico del progetto Ilde Bottoli per il sostegno che l'Amministrazione Comunale di Cremona non fa mai mancare.
Ciuffi ha quindi raccontato la storia di Mauthausen da campo di lavoro per austriaci e tedeschi a campo europeo: "in questo senso, noi europei abbiamo prima di tutto questa eredità - ha sottolineato - nei campi di lavoro ci siamo ritrovati nostro malgrado, la dittatura ci ha messo insieme rendendoci schiavi. E ora dovremmo imparare a stare insieme diversamente..."
Mauthausen e Gusen furono tra i campi di concentramento più terribili del sistema nazista, concepiti per lo sfruttamento delle cave di granito attraverso il lavoro schiavile dei deportati. Vi passarono circa 200.000 prigionieri provenienti da oltre 40 nazioni, di cui 100.000 non sopravvissero. Tra questi, oltre 6.000 italiani, deportati politici, partigiani e internati militari.
Archeonutrizione al Torriani con il prof. Giuseppe Nocca
Archeonutrizione al Torriani grazie alla lectio del prof. Giuseppe Nocca, docente di Storia degli Alimenti presso l'ITS Academy Bio Campus di Latina e autore di numerose pubblicazioni e volumi sul ruolo dei nutrienti nella storia greco-romana e le antiche tecnologie di produzione degli alimenti.
Una viaggio immersivo nella società romana attraverso i nutrienti e le tecniche di produzione degli alimenti; una di quelle lezioni di storia che le seconde Liceo e Tecnico Torriani difficilmente dimenticheranno perché "oltre alle battaglie e alla politica- come ha sottolineato il prof. Antonino Cerniglia che ha introdotto l'incontro - c'è la vita delle antiche civiltà". E della vita, la storia dell'alimentazione ci racconta molto.
Così Nocca ha presentato le raffinatissime e modernissime pentole ritrovate a Pompei e conservate al museo di Napoli, i samovar, le macine, l'olla, i tavoli da cottura che consentivano la produzione di più piatti contemporaneamente. Attraverso gli affreschi di Pompei che raccontano il lusso delle ville romane raffigurando i prodotti della cucina, Nocca ha guidato gli studenti alla scoperta della produzione del pane di farro nel pistrinum, il panificio dell'antichità romana; li ha stuzzicati con la dolcezza croccante dei crustula, li ha guidati nella stesura senza mattarello della tracta, la pasta romana, e li ha sorpresi alla scoperta del garum, la più famosa salsa dell'Impero. Infine ha raccontato perché il dattero è tutt'oggi di buon auspicio a fine anno: e su questo punto culture diverse si sono incontrate. Quanta ricchezza nel condividere, tra studenti di origine araba e italiana l'importanza e la provenienza di un alimento che "sa di casa" in luoghi diversi del Mediterraneo.
L'Archeonutrizione, insomma, ha tracciato ponti e collegato mondi all'insegna della cultura.
Talent scout fase 2 con 4alsa, 4bmem, 4dinf
L’ 11 dicembre 2024, alcuni alunni delle classi 4A LSA, 4A MEM e 4D INF, ammessi alla seconda fase del progetto Talent Scout, hanno partecipato a una giornata di formazione presso la Sala Mercanti della Camera di Commercio di Cremona.
Per accedere alla seconda fase del progetto, gli studenti avevano dovuto redigere un elaborato sul tema "Giovani intraprendenti", riflettendo su come i ragazzi possano essere cittadini attivi, partecipando concretamente alla vita sociale, e sui valori fondanti della società in cui desiderano vivere. In particolare, si è chiesto loro di esplorare come le nuove generazioni possano contribuire alla costruzione di una comunità che li rappresenti e li coinvolga.
La giornata si è articolata in due parti. Nella prima, gli studenti hanno assistito a una sessione informativa sulla struttura del curriculum vitae. L’obiettivo era comprendere come valorizzare le proprie esperienze e competenze, imparare a riconoscere le proprie potenzialità, sviluppare abilità relazionali e definire obiettivi concreti per il futuro. Questo intervento ha dato agli studenti gli strumenti per orientarsi nel mondo del lavoro e affrontare il futuro con maggiore consapevolezza.
Nella seconda parte dell'incontro, un giovane imprenditore dell'Associazione Giovani Industriali ha condiviso la sua esperienza. Il relatore ha raccontato come, dopo aver conseguito la laurea in medicina, abbia deciso di intraprendere, insieme al padre, la strada dell'imprenditoria. La sua testimonianza ha offerto spunti di riflessione sull'importanza di una visione a lungo termine, sulla determinazione e sul sacrificio necessari per raggiungere gli obiettivi. Il messaggio centrale è stato quello di non aver paura di sognare in grande e di impegnarsi con costanza per realizzare i propri sogni.
Questa giornata di formazione ha rappresentato un'opportunità preziosa per i ragazzi, non solo per approfondire tematiche legate al mondo del lavoro e dell'imprenditoria, ma anche per riflettere su come possano essere protagonisti attivi e consapevoli della costruzione di una società migliore.
La fase successiva di questo progetto sarà la preparazione di un curriculum vitae personale seguito dalla simulazione di colloquio.
Luna Cappelletti
Melissa Visieri
Percorsi di eccellenza del Politecnico, accedono due studenti Torriani
https://www.cremonaoggi.it/2024/12/04/politecnico-percorsi-di-eccellenz…
Tra chi accede ai percorsi di eccellenza del Polimi 2024 ci sono Simone Lodigiani ex 5dinf ( percorso di eccellenza e borsa di studio) e Edoardo La Malfa ex 5blsa Torriani, bravissimi!
